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FAD ECM GRATIS: “Il Budget di Salute”

FAD GRATIS EDUISS 32 CREDITI ECM : il Budget di Salute

Descrizione

Il tema oggetto del corso è la metodologia Budget di Salute (BdS) attraverso l’apprendimento degli elementi
qualificanti e dei percorsi attuativi. Alla definizione del modello BdS ha contribuito la stesura delle Linee
programmatiche nazionali di recente redazione. Al BdS fanno riferimento anche la normativa relativa alla
disabilità, così come si rintracciano possibili connessioni nei documenti programmatori riferiti a LEA e LEPS.
Negli ultimi anni un crescente interesse è stato rivolto alle esperienze territoriali di integrazione sociosanitaria
condotte attraverso l’impiego del modello organizzativo-gestionale BdS che rappresenta una delle più
avanzate e innovative proposte nel favorire l’integrazione tra il sistema di cura ed il sistema di comunità nel
campo della salute mentale in Italia.

Destinatari e numero massimo di partecipanti
Il corso è aperto alla partecipazione di coloro che, a diverso titolo, utilizzano lo strumento budget di salute
con un approccio capacitante ed evolutivo in persone che presentano bisogni sociosanitari complessi.





Le iscrizioni al corso sono aperte a:

  • Professionisti sanitari ECM
  • Assistenti sociali CNOAS;
  • Operatori/Operatrici di supporto in ambito sanitario (OSS, OTA, volontari/e CRI)
  • Altro (altre professioni non incluse nelle precedenti):
    • Amministrativi dei Dipartimenti di Salute Mentale e Dipendenze Patologiche;
    • Amministrativi dei Servizi Disabili adulti;
    • Amministrativi dei Servizi Sociali Comunali;
    • Amministrativi degli Enti del Terzo Settore;
    • Componenti di ONG/Associazioni di volontariato/Associazioni delle persone interessate e dei
    familiari;
    • Amministratori di sostegno.

Il corso è rivolto a un numero massimo di 1.500 partecipanti.


Scopo e obiettivi generali


L’obiettivo generale del corso è la promozione di conoscenze e strategie operative della metodologia del
BdS.

Obiettivo formativo ECM

Applicazione nella pratica quotidiana dei principi e delle procedure dell’evidence based practice (EBM –
EBN – EBP).
Metodologia didattica e modalità di erogazione
Il metodo didattico sarà ispirato ai principali modelli della formazione andragogica (Problem Based
Learning) e prevederà lo sviluppo delle seguenti risorse didattiche: soluzione del problema, presentazioni
dei docenti, materiali di lettura e di approfondimento, esercitazioni.

Erogazione tramite piattaforma www.eduiss.it




Struttura del Corso:


Il corso contiene:
• un’introduzione al corso che ne spiega la rilevanza, le finalità generali e la struttura
• gli obiettivi generali del corso
• N. 2 unità di apprendimento.

Ogni unità di apprendimento contiene:
• un’introduzione che presenta il contenuto dell’unità;
• gli obiettivi specifici di apprendimento;
• il problema, basato su uno scenario realistico in relazione ai temi del corso o unità, utile per
l’attivazione del processo di apprendimento e l’applicazione delle conoscenze acquisite;

il materiale di supporto che il partecipante può utilizzare per approfondimenti e ricerca di ulteriore

materiale di studio, contenente riferimenti bibliografici e indirizzi web specifici dell’argomento trattato;

• il materiale di lettura (articoli scientifici, rapporti e relazioni tecnico-scientifiche, riferimenti legislativi,

etc.) che ha come obiettivo quello di fornire strumenti utili ai fini della risoluzione del problema

proposto;

• i tutorial, che rappresentano la sintesi dei principali elementi di discussione e di studio del corso o unità;

• la proposta di un’ipotesi risolutiva del problema.

Tra le risorse a disposizione del partecipante:

• una bacheca news che li terrà aggiornati su eventuali comunicazioni generali relative all’erogazione del

corso

• una guida al partecipante

• le FAQ (Frequently Asked Questions)

urata e svolgimento del corso:

Per la fruizione del corso sono previste 32 ore. Il corso sarà disponibile dal 31 maggio 2022 al 20 dicembre

2022.

Modalità di valutazione:

La prova certificativa è composta da 96 domande con risposte a scelta multipla (4 opzioni), di cui una sola è

corretta e sarà superata con il raggiungimento del 75% di risposte corrette. Il partecipante avrà a

disposizione tre tentativi per il superamento del test di valutazione finale, previa la ripetizione della

fruizione dei contenuti per ogni singolo tentativo (Regolamento Agenas).

I partecipanti devono obbligatoriamente aver svolto anche le prove formative previste nel corso, che sono:

• il test di ingresso da compilare all’inizio del corso che consente al partecipante di valutare le proprie

conoscenze pregresse sugli argomenti trattati nel corso. È obbligatorio, ma non costituisce un test di

sbarramento

• il test di autovalutazione del livello di conoscenze acquisite, inseriti al termine di ciascuna unità di

apprendimento . Sono obbligatori, ma svolgono una funzione formativa perché permettono di

valutare autonomamente la necessità o meno di approfondire lo studio dei temi trattati nelle due

unità, per mezzo della visualizzazione di un feedback in cui sono segnalate le domande alle quali

non è stato risposto correttamente, con il rimando all’obiettivo d’apprendimento da rivedere.

Sono previsti inoltre un questionario di gradimento del corso e un questionario ECM di valutazione della

qualità percepita, la cui compilazione, insieme al superamento del test di valutazione finale, consentirà il

conseguimento dei crediti ECM.



ESPERTI che hanno preparato i contenuti:

Cantore Francesco – Dipartimento Salute Mentale Asl Salerno

Carillo Barbara – Dipartimento Assistenziale Integrato Salute Mentale – Dipendenze Patologiche Azienda

USL di Parma

Castelpietra Giulio – Servizio Assistenza Distrettuale ed Ospedaliera, Direzione Centrale salute,

Politiche Sociali e Disabilità, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Trieste

Ceroni Patrizia – Dipartimento Assistenziale Integrato Salute Mentale – Dipendenze Patologiche Azienda

USL di Parma

Conti Alessandra – Dipartimento Assistenziale Integrato Salute Mentale – Dipendenze Patologiche Azienda

USL di Parma

Daolio Maria Cristina – Dipartimento Assistenziale Integrato Salute Mentale – Dipendenze Patologiche

Azienda USL di Parma

Ercolani Maurizio – Asur Marche Dsm Falconara Marittima

Furlan Morena – Direzione Centrale Salute Politiche Sociali e Disabilità, Regione Friuli Venezia Giulia,

Trieste; Dipartimento di salute mentale, Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina, Trieste

Lubiato Cinzia – Coordinatrice Assistenti Sociali, Azienda Sanitaria dell’Alto Adige, Comprensorio di

Bolzano, area territoriale, centro di salute mentale, Bolzano

Marrama Donatella – Dipartimento Salute Mentale Dipendenze Patologiche Ausl Modena
Morosi Piera – Dipartimento Assistenziale Integrato Salute Mentale – Dipendenze Patologiche Azienda USL
di Parma
Negro Clelia – Dipartimento Assistenziale Integrato Salute Mentale – Dipendenze Patologiche Azienda USL
di Parma
Panizza Roberta – Dipartimento Assistenziale Integrato Salute Mentale – Dipendenze Patologiche Azienda
USL di Parma
Parisi Corrado – Consiglio Nazionale Ordine Assistenti sociali, Roma
Razza Giovanni – U.O.S.D. “Strutture Psichiatriche per Attività Residenziali e Semiresidenziali”,
Dipartimento Salute Mentale, Azienda Sanitaria di Potenza
Rosina Barbara – Consiglio Nazionale Ordine Assistenti sociali, Roma
Santuari Alceste – Dipartimento di Sociologia e Diritto dell’Economia, Università di Bologna, Bologna
Silvani Mirella – Consiglio Nazionale Ordine Assistenti sociali, Roma
Soncini Caterina – Dipartimento Assistenziale Integrato Salute Mentale – Dipendenze Patologiche Azienda
USL di Parma
Urbelli Giuliana – Dipartimento Salute Mentale Dipendenze Patologiche Ausl Modena
Veltro Franco – Dipartimento Salute Mentale ASREM, zona Campobasso

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